Nel commercio internazionale, lo zolfo elementare è classificato in base al suo contenuto totale di zolfo, espresso come percentuale del peso secco. I gradi più scambiati sono 99,20%, 99,50%, 99,80%, 99,90% e 99,98% S.
Gradi commerciali standard e utilizzi tipici
- 99,20% S — grado fertilizzante. Il grado più scambiato per volume. Utilizzato nelle applicazioni dirette al suolo, nella produzione di acido solforico e come materia prima industriale.
- 99,50% S. Grado intermedio usato nella vulcanizzazione della gomma e nella chimica di specialità.
- 99,80–99,90% S. Necessario per i semilavorati farmaceutici, le applicazioni a contatto alimentare e la sintesi chimica ad alta purezza.
- 99,98% S — alta purezza. La forma commercialmente disponibile più pura, destinata alle chimiche di specialità.
Le impurità che l’acquirente deve specificare
- Umidità — generalmente massimo 0,10–0,20% per lo zolfo granulare, inferiore per le polveri.
- Ceneri — residuo inorganico non combustibile. Il grado fertilizzante consente fino allo 0,15% di ceneri; i gradi ad alta purezza richiedono lo 0,02% o meno.
- Acidità — espressa come equivalente H₂SO₄, generalmente massimo 0,02–0,05%.
- Carbonio — rilevante per le applicazioni nella gomma e nell’industria.
Certificato di analisi e ispezione
La prassi commerciale standard prevede un’analisi indipendente pre-spedizione eseguita al porto di carico da un organismo riconosciuto come SGS, Intertek o Bureau Veritas. Il certificato di analisi (COA) conferma purità, umidità, ceneri e acidità rispetto alla specifica concordata. Gli acquirenti devono indicare i metodi di prova applicabili — ASTM D1385 per l’umidità, ASTM D1744 per l’acidità o equivalenti ISO.
Grado e forma fisica
La stessa purezza del 99,50% S è disponibile in forma granulare, minigranulare, polvere micronizzata o sospensione liquida. Prima di scegliere la forma fisica, l’acquirente deve verificare che il grado desiderato sia disponibile in quella forma presso il fornitore e che il COA copra anche i parametri fisici pertinenti.
