Dopo i rincari della settimana scorsa nelle principali aree di origine e un mese di relativa stabilità, sui mercati asiatici si respira un clima rialzista. A determinare la svolta sono in parte le attese sulle esportazioni di fosfati dalla Cina, per quanto manchi ancora una conferma ufficiale. Le quotazioni sono rimaste invariate nella maggior parte delle altre aree, ma l'intonazione generale del mercato si è spostata verso prezzi più alti.
La domanda asiatica, che dalla fine dello scorso anno sostiene i prezzi dello zolfo, si è rimessa in moto dopo un mese di relativa calma. Secondo le voci di mercato, l'export cinese di fosfati potrebbe ripartire a fine maggio, ma su tempi e volumi non è arrivata finora alcuna conferma ufficiale.
Dopo la festa cinese del Lavoro e le indiscrezioni sulle quote di export di fosfati, i prezzi interni sono saliti di RMB40-50/t ($6-7/t), toccando il livello più alto da luglio 2022.
Anche sul fronte internazionale l'attività si è intensificata: le indicazioni collocano il mercato cinese d'importazione a $300-$310/t CFR, con due transazioni segnalate in questa forbice. Pur non verificate, le operazioni sono coerenti con le indicazioni di prezzo, che vedono la Cina avviata verso una fase di domanda più sostenuta.
La spinta rialzista si fa sentire anche in Indonesia. Nell'ultimo mese il Paese è riuscito a non oltrepassare la soglia dei $300/t CFR, ma le ultime transazioni, comprese tra $296-298/t CFR, ci sono andate vicino.
Questa settimana una gara avrebbe raccolto offerte nell'ordine dei $330/t CFR. Il prezzo di aggiudicazione finale non era verificabile al momento della stesura, ma le indicazioni di mercato della settimana suggeriscono che i prezzi abbiano ormai superato quota $310/t.
In Medio Oriente le quotazioni sono state riviste al ribasso rispetto alla settimana scorsa, pur restando in tendenza rialzista, a $300-305/t FOB, la forbice entro cui è stata aggiudicata l'ultima gara del Qatar. La pubblicazione dei prezzi contrattuali mensili della regione a $285-290/t FOB sembra però aver raffreddato le aspettative, come mostra la quotazione più bassa di questa settimana. Secondo gli operatori, con la domanda asiatica attesa in crescita, il prezzo dovrebbe comunque mantenere la sua spinta al rialzo.
Nel Mediterraneo i prezzi mostrano un'intonazione rialzista, sostenuti da una domanda vivace in tutta l'area. Grande attenzione ha suscitato una gara in chiusura l'8 marzo, destinata a fissare nuovi riferimenti di prezzo. Con una domanda in costante aumento e un'offerta che si starebbe restringendo, gli operatori si attendono ulteriori ritocchi dei prezzi nelle prossime settimane.
Sebbene gran parte dei riferimenti internazionali sia rimasta stabile, il clima è cambiato e si attendono rincari a breve. Nel complesso il mercato mondiale dello zolfo è orientato al rialzo e segue con attenzione ogni aggiornamento su tempi e volumi delle esportazioni cinesi di fosfati.
