info@lionsulphur.comLun–ven 09:00–18:00 (GMT+3) LinkedInInstagramYouTube
Lion Global Sulphur
Mercato / Analisi
Analisi di mercato2 min di lettura

Zolfo, il quadro dell'offerta mondiale al 18 marzo 2026

Al 18 marzo 2026 il mercato mondiale dello zolfo è entrato nella fase critica dell'«esaurimento delle scorte»: la chiusura dello Stretto di Hormuz del 28 febbraio, nata come shock improvviso, si è trasformata in una carenza strutturale.

Con la giornata di mercoledì 18 marzo 2026 il mercato mondiale dello zolfo è entrato nella fase critica dell'"esaurimento delle scorte". La chiusura dello Stretto di Hormuz, scattata il 28 febbraio come shock improvviso, è ormai diventata una carenza strutturale: in Cina, Marocco e Indonesia le scorte di sicurezza dell'industria sono scese alla soglia d'allarme dei 21 giorni.

Il mercato in un colpo d'occhio (18 marzo 2026)

La forbice di prezzo tra l'offerta intrappolata nel Golfo e quella internazionale effettivamente raggiungibile non è mai stata così ampia.

  • Prezzo nei porti cinesi (BAIINFO): 4.820 RMB/MT (~$700), settimana in rialzo: ↑ 4,2%
  • Transiti di navi cisterna a Hormuz: calo di circa il 90%, situazione ferma
  • Deficit mondiale di zolfo: -5,1 milioni di tonnellate (stima 2026), in aumento
  • Noli (Middle Corridor): $120 - $145 / MT, in salita

La crisi, area per area

  • Cina (la morsa di primavera): lo zolfo granulare d'importazione è quotato 4.820 RMB/MT nei porti cinesi. Le giacenze portuali sono scese sotto 1,7 milioni di tonnellate e a inizio aprile si rischia di restare del tutto senza prodotto fisico. La produzione interna gira al 105% della capacità, ma copre appena la metà circa (~50%) del fabbisogno nazionale.
  • Marocco (OCP): malgrado l'avvio, questo mese, di una nuova linea di produzione di TSP, OCP fa i conti con una grave carenza di zolfo. Il gruppo ha ufficialmente dirottato gli acquisti da Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita verso Kazakistan e Vancouver, pagando "premi d'emergenza" pur di assicurarsi carichi dal bacino atlantico.
  • Medio Oriente: all'origine si accumulano enormi quantità di zolfo che i produttori non riescono a spedire. Sono in corso trattative per far attraversare lo Stretto a navi cisterna "neutrali", ma gli assicuratori continuano a negare la copertura P&I e le navi restano alla fonda.

Logistica: la via kazaka e turkmena

Chi oggi dispone di zolfo kazako o turkmeno occupa la posizione più invidiata del mercato. Il "Middle Corridor", via Aktau e Baku, resta l'unica linea di rifornimento affidabile su larga scala; la congestione ferroviaria ai valichi di frontiera, però, ha allungato i tempi di transito fino a 22 giorni.

In sintesi

Stando all'indice BAIINFO, un carico da $16M ha con ogni probabilità guadagnato $1,2M di valore di mercato dall'inizio di marzo. E anche con una riapertura immediata dello Stretto, l'arretrato accumulato e le perdite di produzione dovrebbero tenere i prezzi sopra i $600/MT fino alla fine del 2° trimestre 2026.

Nota pubblicata originariamente su LinkedIn. I prezzi riportati sono le quotazioni di mercato della settimana in cui è stata scritta e non costituiscono un’offerta attuale.Originale su LinkedIn →
← Tutte le note di mercato

Bollettino settimanale

La nota di mercato, ogni settimana nella vostra casella

La sintesi della nota che pubblichiamo ogni settimana, inviata direttamente a voi.

Ogni settimana inviamo una sintesi della nostra ultima nota di mercato. Dopo aver spuntato la casella riceverete un’e-mail di conferma: l’iscrizione parte solo quando aprite il link che contiene. Per cancellarvi basta un clic; il link si trova in fondo a ogni messaggio. Il vostro indirizzo serve soltanto per questo bollettino e non viene mai ceduto a terzi. Per i destinatari in Turchia, come previsto dalla legge, il consenso viene registrato nel registro nazionale delle comunicazioni commerciali (İYS). Le registrazioni di consenso e cancellazione sono conservate per tre anni dalla cancellazione. Per i vostri diritti e per qualsiasi richiesta: ugur@lionsulphur.com · Privacy e dati personali.

Diteci che cosa dovete spedire.

Prodotto, quantità, porto di destinazione e Incoterm: con questi quattro dati possiamo indicarvi disponibilità, origini possibili e condizioni.