Il mercato mondiale dello zolfo si è ormai spaccato nettamente in due.
Con circa 20 milioni di tonnellate l'anno di prodotto via mare di fatto intrappolate dietro lo Stretto di Hormuz, i compratori fanno incetta di forniture extra-mediorientali, pagando premi consistenti. Con il ritiro delle coperture assicurative per il rischio guerra, operativo dal 5 marzo, i prezzi CFR del Golfo sono diventati poco più che teorici.
Le quotazioni CFR di riferimento• Vancouver → Cina/Indonesia: $540–565/t (+$60 su febbraio)• Golfo USA → Brasile (Santos): $535–555/t (+$55 su febbraio)• Medio Oriente → India/Cina: quotazioni sospese
Che cosa muove il mercato
Noli fuori asse: le portarinfuse vengono dirottate da Qatar ed Emirati verso il Nord America.
Coperture negate: i P&I club stanno disdicendo le polizze per il rischio guerra nel Golfo Persico.
Viaggi più lunghi: doppiando il Capo, la rotta Nord America–Asia si allunga di 40–50 giorni, con un aggravio sensibile del capitale circolante immobilizzato.
La spia cinese: sul mercato interno lo zolfo granulare dello Shandong è salito a 4.250 RMB/t (circa $531/t), a conferma che per i carichi effettivamente consegnabili la parità all'importazione si colloca sopra i $530/t.
Brasile, i tempi del riapprovvigionamento• Carico da Vancouver (via Panama): arrivo previsto a Santos il 22 marzo e a Paranaguá il 26 marzo.• Carico dal Golfo USA (Express Brazil): arrivo nel Brasile meridionale tra il 15 e il 20 aprile.• Dal 10 al 25 marzo: forte rischio di vuoti nell'offerta brasiliana.
Noli e costi sotto pressione• Nolo Golfo USA → Brasile intorno a WS 320 (circa $72/t), all'incirca il 100% in più rispetto a gennaio.• Nolo Vancouver → Santos in rialzo di $20–30/t sul mese scorso.• Prezzo reso CFR Brasile atteso a $535–550/t, il 10–15% sopra i livelli precedenti alla crisi.
In sintesi: per il Brasile la principale valvola di sfogo è ormai il Golfo USA, mentre per l'Asia l'unico corridoio stabile resta Vancouver. A fare il prezzo non è più l'origine del carico, ma il binomio assicurazioni-noli.
Dalle scelte di acquisto e di gestione delle scorte compiute a marzo dipenderà quanto peseranno i costi nel 2° trimestre.
